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giovedì, 20 aprile 2006

L'autobus

Eccolo, puntuale come sempre, leggermente affaticato dalla veloce corsetta per non perdere il nostro autobus. Ogni mattina, se vedo lui vuol dire che sono puntuale anche io. Mi tranquillizzo, è diventato più efficiente del mio orologio che spesso si ferma.
Tutte le mattine da undici anni quest'uomo sale sullo stesso autobus in cui viaggio io e scende alcune fermate prima di me.
Credo che lavori all'università che ha i suoi uffici in quella zona.
E' un uomo di alcuni anni più giovane di me, ne brutto ne bello e per me è diventato un amico a cui non posso rinunciare.
L'assurdità è che nonostante creda di sapere quasi tutto di lui non conosco il suo nome, né lo saluto, né gli ho mai fatto gli auguri di Natale.
Foto Erotiche e Foto Sesso
So ad esempio che quattro anni fa si è sposato, è stato assente per un paio di settimane e quando l'ho rivisto sull'autobus aveva una fede luccicante nuova di zecca.
Quest'inverno ha avuto una brutta influenza, non l'ho visto per qualche giorno e quando è tornato aveva il naso arrossato e non la smetteva di tossire, mi sono dovuta trattenere, istintivamente mi sarei avvicinata per dirgli :"- Ma cosa fai in giro! Avresti dovuto restare a letto ancora un po'!-"
Mi avrebbe presa per pazza.
Sesso Gratis
Gli ho visto rughe formarsi sugli zigomi, l'ho visto leggere il giornale il 12 settembre 2001 con grande preoccupazione, aveva gli occhi lucidi il 3 aprile 2005 mentre leggeva della morte del Papa. E' un uomo sensibile e religioso.
E' abbronzato; per forza, la scorsa settimana non l'ho visto, sarà stato in vacanza in Egitto.
Come faccio a sapere che era in Egitto? Oltre all'abbronzatura fuori stagione aveva un braccialetto con uno scarabeo, un porta fortuna di quelli che sfoggiano tutti quelli che tornano dall'Egitto. Non credo che sia un uomo particolarmente originale.
Gli piace lo sci, tutti i lunedì o quasi, in inverno arriva con il naso spellato e il classico segno degli occhiali da sciatore. Uno sportivo, si vede che ci tiene alla forma.
Oramai è una parte integrante di quello spazio di tempo artefatto che trascorro tutti i giorni per spostarmi da casa al lavoro, è come osservare il parco davanti al quale c'è una fermata del nostro percorso: è sempre li, ma le stagioni e il tempo lasciano segni delebili e no sul suo aspetto.
E' una ben strana società la nostra.
Foto Hard
Provate solo a pensare cosa accadrebbe se io, una donna, mi avvicinassi a quest'uomo e mi presentassi, mi mettessi a parlare.
Lui e tutti gli altri viaggiatori penserebbero istantaneamente e in modo inequivocabile che lo sto abbordando, già mi immagino le risatine sotto i baffi (veri) di quelle due signore anziane laggiù. Ah, le donne di oggi! Noi, ai nostri tempi mai avremmo osato essere cosi sfacciate!
Foto Porno e Foto Ragazze
Cercare di uscire con lui è l'ultima delle mie intenzioni, la mia vita sentimentale è molto felice e per nessuno al mondo tradirei mio marito.
Semplicemente sarebbe bello dare un nome, una voce ad una faccia, scambiare due chiacchiere in quei venti minuti di noia totale che ogni giorno ci vedono insieme a dividere gli stessi spazi, a respirare la stessa aria inquinata della nostra città.
Non ci sarebbe mica un dopo, né un aperitivo, né una cena, né una torbida passione, nulla di tutto ciò, solo 20 minuti al giorno di scambio umano: un sorriso, un come stai, una rapida scorsa ai titoli del suo giornale, un commento sul fatto del giorno poi ciao, buon lavoro, a domani.
Una microscopica briciola di ricchezza, di pura e pulita umanità.
Postato alle ore 08:48 | link |
martedì, 03 gennaio 2006

La Tutor

Sto preparando un esame con una tutor molto carina, una ragazza più grande di me che si chiama Raffaella, che spesso si veste con mini molto succinte. Ho sognato di andare a lezione da lei un giorno e scoprire che sotto la mini non portava le mutandine. Dopo un po' che mi godevo lo spettacolo, le ho detto "Sai che sei carina lì sotto ?"... e lei mi ha sorriso imbarazzatissima.
Poi io ho continuato "però forse il tuo capo non sarà molto contento di sapere che vieni al lavoro così".... Lei mi chiede di non dirlo a nessuno, e io le rispondo "Beh, intanto vediamo meglio cosa c'è lì sotto..." e le faccio alzare la gonna in modo da scoprire bene la figa. Dopo un po' che continuavo a fissarla, le dico "Sì beh...non dirò nulla...però, dovresti farmi anche toccare...sono qui per imparare, no ? Insegnami bene come sei fatta....
Lei prima si allontana e dice di no, ma io insisto che posso dire a qualcuno quello che è successo, allora lei mi dice "Va bene...però per favore non qui, ti porto a casa mia qui ci possono vedere". Io acconsento e andiamo da lei...entrati in casa le faccio alzare ancora la gonna e comincio a toccarle prima l'interno delle coscie, poi sempre più su fino alle labbra e dentro la figa...lei comincia ad eccitarsi fino a che mi dice "Beh forse vorrai vedere anche il resto...no ?".
A quel punto si spoglia completamente, rivelandomi un corpo stupendo... e siamo tutti e due talmente eccitati che lei si lascia non solo toccare ma anche
scopare.

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Postato alle ore 15:37 | link |